Rendiconto Giugno 2016

Banconote Euro. Ottimo mese per il Trend Indicator, 3 Segnali esatti e 1 solo Segnale errato.
Banconote Euro.

Trading System DAX

Giugno pareggia il record di Maggio sul nuovo TS, lanciato a Febbraio. Non solo mette a segno il quinto mese positivo consecutivo, ma lo fa chiudendo con lo stesso ottimo Profitto. Ovvero +608 punti DAX in 4 Trade, di cui 3 positivi e uno in leggero Loss. Un mese che quindi pareggia il record di Maggio e compete col primato del precedente TS.

TS di Breve-Brevissimo MiniFIB / FIB

Continua il recupero di questo Trading System, che chiude il bilancio del mese a +1045 punti FIB. Nel Rendiconto di Maggio avevo scritto:

Vedremo cosa ci riserverà l’Estate 2016 (storicamente questo TS fa piuttosto bene nei mesi estivi), naturalmente però dipenderà anche dall’andamento del Mercato e dell’Italia (e dei timori sulle sue Banche).

Quindi sinora lo scenario e il comportamento del TS sono quelli attesi.

Brexit e il TS

Ricordo che il Trading System era rimasto Flat la sera prima del Brexit, incassando un ottimo Gain. E il TS può esser sembrato sin troppo “prudente” a non andare Short la mattina del 24 Giugno. Ma l’enorme Gap Down di 2000 punti con cui il FIB ha riaperto quel giorno, non rientra nei parametri tecnici compatibili col Trading System. In caso contrario, i guadagni di questo mese sarebbero stati ancora più alti. Comunque, lo ripeto sempre, il Mercato è sempre lì: non esistono occasioni perse, bisogna seguire disciplinamente un Metodo ben preciso.

FTSE MIB sempre più debole

Di per sé non è sbagliato andare al rialzo dopo un Gap Down così ampio, anzi. E peraltro il TS l’ha fatto dopo aver atteso – come di consueto – che il FIB riprendesse forza e violasse il livello Long identificato. Visto com’è finito quel Trade ci sarebbe semmai da discutere sulla durata e sull’entità dei “rimbalzi” visti ultimamente sul FIB. Il mese appena concluso sul DAX dimostra come anche con forti venti di crisi (tipo Brexit) sia possibile guadagnare e bene al rialzo. Anche e persino con sole operazioni Long (a Giugno il TS DAX non ha chiamato nemmeno un’operazione Short). Ma la crescente debolezza del nostro Indice non aiuta.

Robustezza del Trading System

Considerato tutto questo, sono soddisfatto: il TS FIB continua a reggere bene l’impatto con un Mercato che non è più quello in cui fu progettato. Nel 2007 eravamo una Borsa quasi ai massimi storici di sempre, oggigiorno… inutile aggiungere commenti superflui. E il Trading System regge bene proprio perché non è ottimizzato per una particolare fase di Mercato. Non ha OverFitting, per dirla in termini più tecnici.

Trend Indicator MiniFIB / FIB

Sull’Indicatore non ci sono particolari commenti tecnici da fare. Si è gradualmente riallineato al Mercato, riassorbendo il Gap Down del Brexit. Ed ha già chiamato un nuovo Segnale (che però non è scattato ed è stato annullato). Presto potremmo avere un altro Segnale.

Ma intanto veniamo a Giugno. Due Segnali anche questo mese, prima Short e poi Long, entrambi rivelatisi esatti. L’Indicatore resta così saldamente sulla media storica dell’80% di Segnali esatti.

Ricordiamo a beneficio dei “nuovi arrivati” che il Trend Indicator non è un TS, ma un originale Indicatore che può essere sfruttato come “bussola” per il Trading Discrezionale. In questi Rendiconti ci limitiamo a conteggiare i Segnali Esatti / Errati del mese. Un Segnale viene conteggiato come errato quando il relativo ciclo NON raggiunge un’estensione tale da assicurare perlomeno il conseguimento di un Profitto di 250 punti FIB. Eventualità negativa, questa, che storicamente si verifica su appena il 20% dei Segnali. Talvolta nei Report potremmo consigliare Stop Profit progressivi nel caso di cicli direzionali e durevoli, e segnalare le rare Indicazioni Previsionali generate dal Trend Indicator; il resto è lasciato alla discrezionalità e all’esperienza del Trader.

Totale di Giugno generato quindi dai nostri TS: +608 punti DAX e +1045 punti FIB.

NOTE

– 1 punto FIB = 5 Euro e 1 punto DAX = 25 Euro; ai Neofiti e Traders meno esperti si consiglia vivamente un’esposizione decisamente inferiore, rispetto all’utilizzo dei Futures FIB e DAX.

– I Profit / Loss indicati sono lordi. Le posizioni di Borsa conteggiate sono quelle chiuse nel mese di riferimento.