Post Politico, Datemi pure del Bieco Complottista

Beppe Grillo Matteo Renzi
Beppe Grillo Matteo Renzi

Perdonatemi se ogni tanto vi parlo del nulla, ovvero del teatrino della politica italiana, in fondo RC è anche il mio blog personale e la politica italiana rimane pur sempre uno dei miei hobby da intrattenimento.

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Quindi ecco quello che penso stia accadendo:

  1. Senatori di Forza Italia verso NCD e GAL: non ho mai creduto nella scissione fra Alfano e Berlusconi, e ci credo ancora meno adesso, NCD e GAL sono la risposta razionale del “sistema” per mantenere una apparenza di bipolarismo in una situazione di palese accordo fra il PD e l’ex PDL per “fare le cose richieste e necessarie dall’europa”. L’esperienza Greca, ovvero la scomparsa del PASOK e l’emersione di una grande forza maggioritaria NON ALLINEATA a ciò che chiede l’Europa (e il sistema finanziario) ha insegnato che è bene mantenere una illusione di conflitto fra parti politiche tradizionali. Questa illusione oggi si chiama Forza Italia, partito formalmente all’opposizione, formalmente avversario del PD, ma che in realtà ha mandato una sua succursale sacrificabile (l’NCD) a supporto del governo e allo scopo di NON votare almeno fino a quando esiste la concreta minaccia che a vincere possa essere l’M5S. Vi prego di non credere al conflitto e agli insulti che passano fra Alfanoidi e Berluscones, è tutto teatro. E siccome esiste la concreta possibilità che si formi una fronda fra le fila del PD al Senato…… oooops altri senatori di Forza Italia stanno passando e passeranno dall’altra sponda.
  2. M5S primo partito in Italia: per quello che vale, essendo appassionato di politica da bar sport, ne parlo e ho amici che ne parlano e che un tempo, come me, appartenevano alle opposte finte tifoserie di destra e sinistra. Essendo poi io un blogger piuttosto seguito mi capita di avere un numero di contatti superiore alla media. Rispetto al passato mi sta capitando qualcosa di non comune. In pratica una percentuale vicina al 90% di tutti coloro con cui discuto di politica dichiara apertamente o di non votare al prossimo giro o di votare
    per Grillo. Il fenomeno è più accentuato per gli (ex) elettori della galassia Berlusconi (cioè Leghisti compresi) ma esiste massiccio anche fra i trinariciuti (ex) sinistri (avrete capito a quale tifoseria appartenevo). Sento in giro serpeggiare una certa paura su un eventuale flop elettorale del M5S, ma se devo dirvela tutta io penso che per il MoVimento fondato da Grillo sarà un vero e proprio trionfo. Pescherà a mani basse dagli (ex) elettori di Lega-Berlusconi che comunque MAI voterebbero PD, e viceversa l’M5S pescherà a mani basse da quella grande parte di elettorato che detesta Matteo Renzi. Dopotutto dopo venti anni di demonizzazione
    di Berlusconi, il partito di plastica, la politica personale, non puoi aspettarti che se la sinistra si presenta con Berlusconi 2.0, poi non ci sia un sostanziosa fetta di elettorato che alza il dito medio.
  3. La morte dei partitini: Forse sopravviverà la Lega, forse sopravviverà appena appena l’unione fra NCD-UDC-(Frattaglie Cattoliche). Ma credo che per i piccoli partitini siamo arrivati al capolinea, se non altro per la mancanza di abbastanza prebende da dividersi. in tempi di ristrettezze o sei fra i grandi o non ti becchi neppure le briciole.
  4. L’incognita: ad ogni elezioni il sistema Berlusconi ha sempre tirato fuori un coniglio dal cappello in campagna elettorale, a questo giro direi che le uniche cartucce sparabili sono, Barbara o Marina, oppure un virata feroce verso il più mediatico e duro anti europeismo. Ma sono sempre pronto ad essere stupito, peraltro
    lo spettacolo sta per incominciare.
  5. PD nei sondaggi: Viene dato a circa il 32-35%, segnatevi questi numeri. Come al solito si riveleranno una illusione ottica. Uno dei misteri italiani è la costante ridicola sovrastima nei sondaggi dei partiti di sinistra. Secondo me esiste un serio problema o di metodo o di malafede. Ad ogni modo i sondaggi fanno parte dello spettacolo esattamente come le dichiarazioni dei presidenti di club nel calcio, dunque buon divertimento.
  6. Matteo Renzi: non metterà nulla di sostanziale,cioè che si misura in miliardi di euro, nero su bianco con una legge approvata e operativa, fino ad elezioni. Poi dovrà mettere la faccia su ciò che ci chiede l’Europa e comincerà il suo declino.

Ok fine del nulla.

p.s. oggi sono in vena di gossip, dunque ribatterò colpo su colpo nei commenti. Il bar sport è aperto.

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