Verso la Bancarotta: Stato Ladro (e Idiota) contro Laffer? Vince Laffer e perdono Tutti

Enrico Letta e Fabrizio Saccomanni (Avanti così, Verso la Bancarotta).
Enrico Letta e Fabrizio Saccomanni (Avanti così, Verso la Bancarotta).

(Avanti così, Verso la Bancarotta)

Lo Stato ItaGliano Ladro e Idiota pensa che se si alzano le tasse si aumenta il gettito.

Poi lo Stato Ladro e Idiota pensa anche che si alzano le tasse sui beni di lusso non c’è problema perchè tanto pagheranno “i ricchi privati” (Siano maledetti, affamatori del popolo)
(continua a leggere più sotto)

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Lo Stato ItaGliano Ladro e Idiota pensa che se si alzano le tasse si aumenta il gettito.

Poi lo Stato Ladro e Idiota pensa anche che si alzano le tasse sui beni di lusso non c’è problema perchè tanto pagheranno “i ricchi privati” (Siano maledetti, affamatori del popolo)

Quindi la banda di cialtroni, combinato disposto fra politici e burocrati e per la verità a furor di popolo, gente dalle menti forgiate in quella fogna ideologica chiamata sQuola Pubblica, una mattina (Monti e compari), si son svegliati
e …. hanno alzato le tasse sulle macchine di Lusso.

Così i ricchi bastardi affamatori del popolo pagheranno il dovuto (che tanto appaude perchè ha studiato nella sQuola Pubblica)

Pagheranno il dovuto?

Manco per il cazzo. Pagherete voi.

da Italia Oggi

ll superbollo sulle auto di lusso fa diminuire il gettito anziché aumentarlo. A fronte dei 168 milioni di euro attesi dall’addizionale, per il 2012 lo stato ne ha persi 140. La sovrattassa è «dannosa e controproducente» e per questo va abolita. Ad affermarlo sono le sei principali associazioni della filiera dell’automotive (Anfia, Aniasa, Assilea, Federauto, Unasca e Unrae), che in una lettera congiunta al ministero dell’economia chiedono l’eliminazione del prelievo introdotto dal dl n. 98/2011.

Nato originariamente per colpire le auto con potenza superiore ai 225 kw (10 euro per ogni kw supplementare), dal 2012 l’applicazione è stata estesa ai veicoli con potenza over 185 kw (20 euro per ciascun kw in più). Ciò ha innescato un forte decremento della domanda: nel 2012 le nuove immatricolazioni sono calate del 35%, contro il -19,8% del mercato auto nel suo complesso, mentre l’usato del 37%. Non solo. L’aggravio fiscale ha anche dato vita a una serie di pratiche elusive per schivare il superbollo: dai «falsi leasing» con targa tedesca o ceca (si veda ItaliaOggi del 27 luglio 2012) all’aumento delle radiazioni per esportazione, con successiva reimmatricolazione del veicolo con targa estera. «In definitiva, oltre a condizionare negativamente il mercato, l’addizionale ha prodotto effetti negativi per l’erario a causa alla riduzione delle immatricolazioni e del parco circolante», evidenziano le sei sigle.

Poi ovviamente ci sono i geni assoluti che hanno pensato che fermare ogni giorno per controlli fiscali chiunque guidi un auto di lusso fosse una grande idea! Come se la gente che lavora, e dunque potrebbe persino permettersi l’auto di lusso con oltre 185Kw (Ovvove Ovvove) avesse tempo da perdere.

Appunto, risultato:  fanculo le auto di lusso.

Con buona pace NON solo del gettito da bollo auto, ma di IVA e di tutto il simpatico reddito NON più prodotto
dalla filiera che sta intorno alla vendita e all’assistenza per le auto di lusso.

p.s. l’optional più dannoso per l’Italiano è il faro bi-xeno, frutta come minimo una decina di controlli l’anno.

Articolo introduttivo : Monti

Secondo articolo introduttivo: Letta-Berlusconi-Monti

Terzo articolo introduttivo: Letta-Monti-Alfano

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