Traders, Allacciate le Cinture di Sicurezza

Tsunami
Tsunami

di Stefano Oriani

Dopo tanta artificiale tranquillità, che dura da anni grazie alla Madre di tutte le Bolle, ieri e specialmente oggi si è finalmente rivisto un po’ di sano realismo sui Mercati Finanziari. Nel pompaggio di denaro stampato dal nulla si distinguono da anni FED, BoE e soprattutto BoJ, ormai sotto il controllo del Governo Giapponese, che in nome dell’Abenomics sta pompando in un modo in cui finora nessuno aveva mai osato, con un QE (Quantitative Easing) di dimensioni spaventose. E non dimentichiamo che prima dell’avvento al potere di Shinzo Abe, la BoJ aveva già lanciato di suo diversi altri QE, seppur di minore entità (io ormai ne ho perso il conto…voi? ;) ). Poi ci sono i Cinesi,
se ne parla poco ma non di rado negli ultimi tempi la PBoC è stata costretta a massicce iniezioni di liquidità.

I nodi vengono al pettine

Morale della favola: prima o poi tutti i nodi vengono al pettine, e il Mondo pagherà molto cara tutta la liquidità stampata dal nulla con la quale Banche Centrali e Governi l’hanno inondato nel tentativo di uscire dal Crack del 2008, ottenendo come quasi unico risultato quello di creare una Bolla ancora più grande, la Madre di tutte le Bolle.

Come vi avevamo anticipato in svariati articoli negli ultimi giorni…

Ops, l’Argentina sta Finendo i Soldi….cioè Quelli che Vengono Accettati all’Estero
Le Gioie della “Svalutazione Competitiva”, Venezuela e Argentina
Cosa Sanno gli Insider di Wall Street che Noi non Sappiamo?
ATTENZIONE ALLA CINA: Sta Per Saltare in Aria Un Grosso Fondo di Investimento

… l’unione di vari avvenimenti stava per produrre qualcosa di potenzialmente esplosivo. Vedremo se le Banche Centrali, con i loro magheggi, riusciranno a tranquillizzare e a far risalire ancora una volta i Mercati. Una cosa è sicura: anche se ci riusciranno pure stavolta, non sarà per sempre. Il momento in cui i Mercati Azionari correggeranno di brutto (come nel 2008 e pure peggio) arriverà eccome, queste manovre non funzioneranno all’infinito. Esiste una ciclicità dei Mercati dalla quale non si può prescindere, dopo le fasi Bullish arrivano inevitabilmente quelle Bearish: e qui, Signore e Signori, siamo di fronte ad un Mercato Toro che dura ormai dal 2009, almeno a Wall Street; sono quasi 5 lunghi anni di pompaggio by FED, che hanno portato l’S&P 500 a  quasi triplicare dai 666 punti di Marzo 2009, polverizzando anche il Doppio Massimo del 2000/2007. Salita in gran parte fatta sempre tutta d’un fiato, assolutamente innaturale, salvo qualche piccola correzioncina che prendeva spunto perlopiù da fattori esterni (ad es. nel Novembre 2009 Dubai, a metà 2010 la Grecia, nel 2011 le rivolte nei Paesi Arabi e poi la Crisi dello Spread Italiano e Spagnolo, etc.)

Cosa sta accadendo

La Presidenta Argentina, Cristina Fernandez de Kirchner
La Presidenta Argentina, Cristina Fernandez de Kirchner

Gli Stati Uniti sono a pezzi, uno dei Paesi finanziariamente più disastrati al Mondo, eppure vanno avanti facendo finta di nulla e le loro Borse, dal 2009 in poi, correggono per i guai in casa d’altri. Come a dire “da noi va tutto bene, madama la Marchesa”.

Beh, visto che Wall Street generalmente indica la direzione alle altre Borse, vediamoli brevemente, alcuni di questi guai altrui (mica noccioline):

Crisi Argentina, Peso oltre -15% in 2 giorni, Tango Bond al 17%
Il Bank-Run in Cina
Sinistri Scricchiolii dal Rublo e dalla Russia
Fuga dagli Emergenti, Buy su Oro e Dollaro

A fronte di questo quadro, oggi pesanti vendite a Wall Street. In Europa, il FTSE MIB chiude a -2,3% (decolla lo Spread BTP/Bund) e l’IBEX 35 registra un tonfo del -3,64%, perdendo i 10.000 punti: è la peggiore chiusura da un anno, l’economia Spagnola è molto esposta in Argentina sia a livello bancario che industriale.

Cosa cambia per i Traders

Non possiamo sapere se le Banche Centrali e i Governi, come detto sopra, riusciranno ancora a metterci una
pezza: fatto sta che stiamo assistendo ad un notevole aumento della Volatilità, e operando in Borsa non
possiamo non registrare con attenzione la cosa. Un numero sempre crescente di Traders visita quotidianamente Zen-Trader.com per seguire i ns. precisi Segnali Long / Short su FIB/MiniFIB: a proposito, un sentito grazie per la vs. fiducia. Data la situazione dei Mercati un paio di avvertenze per i meno esperti sono però d’obbligo
(i più “scafati” possono saltarle):

  1. L’aumento della Volatilità fa sì che i prezzi cambino molto velocemente, in una direzione o nell’altra: questo significa che quando scatta un Reverse, va eseguito immediatamente, senza se e senza ma, ancor più che
    in altri tipi di Mercato, altrimenti potreste rimanere “incastrati” e non riuscire più a rivedere il vostro prezzo di carico per molto tempo; mai fare questo errore tipico di tanti Traders, che quando hanno una posizione che gli è sfuggita di mano, e il cui Loss ha ormai assunto dimensioni psicologicamente ingestibili, la lasciano aperta, sperando sempre di riuscire un giorno a chiuderla “in pari” o con minor Loss, e attendono, attendono… lo Stop & Reverse serve proprio ad evitare che: il proprio Ego prenda il sopravventole
    perdite diventino difficilmente recuperabili
    , si perda il Trend “giusto”.
    .
  2. Queste fasi correttive, durevoli o meno che siano, portano in genere elevata direzionalità. In parole povere, considerate le caratteristiche del ns. Metodo di Trading: questi sono i periodi in cui si possono fare i soldi, quelli veri. Prevengo subito le reazioni dei benpensanti: chiaro che spiacerebbe per un nuovo, eventuale Crack delle Borse (per tutto quello che potrebbe comportare anche nella ns. vita quotidiana), ma chi fa Trading lo fa per ottenere dei vantaggi economici, e chi ha un minimo di conoscenza della Borsa sa che sono
    i cicli Short quelli che spesso danno le migliori soddisfazioni. E ogni tanto le Borse ci “regalano” dei periodi
    di turbolenza di quelli proficui (gli ultimi veramente degni di nota sono stati quelli del 2008 e del 2011): vedremo se questa è una tempesta passeggera oppure ci siamo appena affacciati sull’orlo di un nuovo precipizio…mentre sto finendo questo articolo vedo che Wall Street ha appena chiuso intorno ai 1780 punti di S&P 500, sui minimi Intraday: bel tonfo. Piccola nota operativa: se il Sentiment non cambierà nel Weekend, lunedì potremmo avere un bel Gap Down: ricordo che il primo Target Profit per il Trend Indicator è a quota 19235. Probabilmente lunedì mattina pubblicheremo un nuovo Report (in caso di pronunciata volatilità,
    anche al di fuori degli orari canonici).

Conclusione

In un’ottica da Traders, questa che si è aperta potrebbe rivelarsi una fase molto proficua.
Ma il punto 2 si verificherà solo se avrete avuto ben presente il punto 1. Disciplina e nervi saldi.
Allacciate le cinture di sicurezza.

24/01/2014

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